ARMENIA: TRA ARTE E NATURA

Yerevan, la capitale

Yerevan, la capitale

8 giorni 7 notti

Sito di Zvartnots, patrimonio dell'Umanità

Sito di Zvartnots, patrimonio dell'Umanità

8 giorni 7 notti

Lago di Sevan

Lago di Sevan

8 giorni 7 notti

 

ARMENIA: TRA ARTE E NATURA - CODICE ITINERARIO: CN3AMC41

8 giorni 7 notti

Il prezzo di 1.560€ è calcolato sulla base di 4 partecipanti

 

1° giorno / Italia – Yerevan

Partenza in serata da Milano Malpensa con volo di linea per Yerevan. Cena a

bordo. Arrivo a Yerevan. Disbrigo delle formalità d’ingresso, accoglienza da parte

dell’organizzazione locale e trasferimento in hotel.

 

2° giorno / Yerevan – Echmiadzin – Zvartnots – Yerevan (circa 40 km) (la città

più rilassata del Caucaso)

Yerevan è la città più rilassata del Caucaso, la sua storia ha inizio nel 782 a.C.,

quando re Argishti I di Urartu fece costruire la fortezza di Erebuni nel punto in cui

il fiume Hradzan si apriva la strada verso le fertili pianure dell’Ararat.

Successivamente Yerevan fu la capitale di svariati khanati musulmani e di

governatorati persiani, finchè non fu annessa all’impero russo nel 1828. Dopo la

prima colazione visita della città: la Piazza della Repubblica, circondata dagli

edifici più belli della città, dove lo stile staliniano incontra l’architettura armena;

l’interessante Museo di Storia Nazionale, che custodisce una ricca collezione di

reperti archeologici, oggetti etnografici, tappeti e documenti sulla storia

dell’Armenia.

 

3° giorno / Yerevan – Khor Virap – Areni – Noravank – Goris (circa 250 km)

(i monasteri della regione di Vayots Zor)

Dopo la prima colazione partenza verso sud-est per il monastero di Khor Virap,

dominato dal profilo innevato del grandioso Monte Ararat (5.165 m), in posizione

suggestiva nei pressi del confine con la Turchia. Il sito è costituito dal complesso

monastico, dalla fortezza e da un pozzo-prigione (Khor Virap significa “pozzo

profondo”) in cui nel III secolo venne rinchiuso, per 12 anni, San Gregorio. Si

prosegue verso la regione vinicola di Vayots Zor, incastonata tra l’enclave azera e

il Karabakh, il cui paesaggio è caratterizzato da gole dentellate e vette selvagge.

Sosta lungo la strada in un’azienda vinicola nei pressi del villaggio di Areni, dove

è possibile degustare la produzione locale, molto nota in tutta l’Armenia.

 

4° giorno / Goris – Tatev – Jermuk (circa 150 km) (l’inaccessibile monastero i

petroglifi domodod di epoca preistorica)

Dopo la prima colazione partenza verso sud per visitare l’eccezionale monastero

di Tatev (sito UNESCO), di fondamentale importanza per la conoscenza dell’arte

e della cultura medioevale armena. Il complesso sorge su una fortificazione

naturale a dir poco fiabesca ai margini della ripida gola del fiume Voratan, che

stando alla leggenda venne attraversato da un ponte miracoloso, detto il ponte del

diavolo, creato da un enorme masso staccatosi dalle pareti della montagna e

piombato in acqua per consentire il guado ad un gruppo di locali inseguiti dai

nemici. Data la sua posizione inaccessibile, si raggiunge il monastero in funivia.

 

5° giorno / Jermuk – Selim – Noraduz – Sevan – Dilijan (circa 220 km)

(il cimitero disseminato di croci di pietra “katchkar”)

Dopo la prima colazione partenza verso nord attraverso paesaggi indimenticabili

di montagne, vallate rigogliose e prati verdeggianti. Sosta al Caravanserraglio di

Selim, costruito nel 1332 lungo un ramo della Via della Seta, che testimonia la

rilevanza dell’Armenia come importante snodo commerciale tra Oriente e

Occidente. Superato il passo di Selim (circa 2.410 msl), sulle montagne di

Vardenis, si intravede lo splendido Lago Sevan, situato a 1.900 msl, uno dei

luoghi più suggestivi della piccola repubblica. Si raggiunge il villaggio di

Noraduz con il suggestivo cimitero disseminato di “khatchkar”, le croci di pietra

finemente scolpite (IX-XVIII secolo). Si prosegue per Sevan per la visita delle

due graziose chiese fondate nell’874 dalla principessa Mariam di Sjuni sulla

collina della penisola da dove si apre una bella vista panoramica sul lago e le

montagne circostanti. Arrivo nella deliziosa Dilijan in serata, cittadina nota come

“la piccola Svizzera armena”. Pensione completa. Pernottamento in hotel.

 

6° giorno / Dilijan – Fioletovo – Akhtala – Odzun – Haghpat (circa 150 km)

(uno splendido esempio dell’architettura medievale armena)

Dopo la prima colazione visita del centro storico di Dilijan (Sharambeyan

Poghots), un agglomerato di edifici in pietra e legno con tetti spioventi ricoperti di

tegole. Dilijan è una località di montagna circondata da lussureggianti foreste di

querce e carpini e da un territorio montuoso che offre alcuni degli scorci naturali

più belli del paese. In estate gli abitanti del villaggio portano il bestiame sui

pascoli di montagna e la gente raccogli funghi e erbe aromatiche nelle rigogliose

foreste decidue. In Armenia si dice che “se il paradiso avesse montagne, boschi e

sorgenti, sarebbe proprio come Dilijan. Partenza verso nord per il villaggio di

Fioletovo, molto particolare in quanto abitato dai molokan, minoranza religiosa di

origine russa che ha la singolare usanza di bere latte nei giorni di digiuno, pratica

severamente proibita dalla chiesa ortodossa (moloko significa latte in russo). Dopo

avere assaggiato del tè presso una famiglia locale si prosegue per la visita del

monastero di Haghpat (X-XIII secolo), splendido esempio dell’architettura

medievale armena, dichiarato Patrimonio dell’Umanità UNESCO.

 

7° giorno / Haghpat – Lago Tsover – Amberd – Yerevan (circa 330 km) (la

fortezza alle pendici del Monte Aragats)

Dopo la prima colazione partenza verso sud-ovest per raggiungere la città di

Gyumri, dove visiteremo il complesso monastico di Marmashen, caratterizzato

da tre splendide chiese di pietra rosata, costruite l’una accanto all’altra nei pressi

del fiume Akhurian. La chiesa maggiore, Surp Stepanos, costruita fra il 988 e il

1029, presenta un gavit (vestibolo) del XIII secolo. Stupendo il paesaggio

circostante, un pacifico ambiente rurale con ampie distese d’erba, punteggiato di

tombe scolpite e khatchkar (croci scolpite a bassorilievo nella pietra).

Proseguimento per Yereruyk, dove a solo 300 m di distanza dal confine turco, si

trovano i resti di un’antica basilica paleocristiana (V-VI sec.). Rientro a Yerevan,

cena in ristorante locale e pernottamento in hotel.

 

8° giorno / Yerevan – Garni – Ghegard – Yerevan (il tempio dedicato al sole)

Dopo la prima colazione visita della biblioteca Matenadaran, che conserva oltre

17.000 codici miniati ed antichissimi manoscritti. Partenza per il villaggio di

Garni, nella regione di Kotayk, per la visita del Tempio di Garni, dedicato a Elio,

il dio del sole, gioiello dell’architettura armena precristiana, l’unico monumento

di stile ellenistico in Armenia. Fu fatto edificare dal re armeno Tiridate I nel I

secolo d.C. e dopo la conversione del paese al cristianesimo divenne la residenza

estiva dei reali armeni. Pranzo in una casa privata con la possibilità di partecipare

alla preparazione del “lavasi”, il pane nazionale, cotto nel “tonir”, il forno

tradizionale. Si prosegue per il monastero rupestre di Ghegard, situato in una

profonda e spettacolare gola, che prende il nome dalla lancia che ha trafitto il

corpo di Cristo.

 

9° giorno / Arrivo in Italia

Arrivo a Milano Malpensa in mattinata

 


  LE QUOTE COMPRENDONO:
Voli di linea in classe economica, accoglienza e trasferimenti privati  aeroporto/hotel e viceversa, tutti i pernottamenti in hotel, pensione completa  durante il viaggio, acqua minerale durante i trasferimenti, trasporti con minibus,  guida locale di lingua italiana, accompagnatore dall'Italia per minimo 8  partecipanti, assicurazione come da programma, guida o dossier culturale sul  paese.

 
 LE QUOTE NON COMPRENDONO:
Le bevande, le tasse aeroportuali in loco, le mance, le spese personali e tutto quanto non espressamente indicato da programma e in "Le quote comprendono".

 

 

 

N.B.  Il viaggio suddetto è a titolo di puro esempio. Dà un’idea di prezzi, località, attrazioni ed esperienze tipici della destinazione, che possono essere inclusi in tutto o in parte nella programmazione dei vari Tour Operator.Potrebbe essere effettuato solo in alcuni periodi dell’anno, in funzione di stagionalità climatiche e situazione socio-politica della destinazione

 

 

 


Prezzo indicativo a partire da 1.560 € A PERSONA
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